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Macchine CNC per la lavorazione del marmo fra tradizione e innovazione grazie ai controlli FANUC

Obiettivo:

Le geometrie complesse e ambiziose degli oggetti in marmo progettati dagli studi di design hanno messo O&G Raimondi di fronte alla sfida di riuscire a coniugare con successo innovazione e artigianalità, rispettando tempi di consegna competitivi

Soluzione:

Raimondi si è rivolto al costruttore di macchine speciale Benelli, che ha realizzato un centro di lavoro CNC 5 assi compatto dedicato alla lavorazione del marmo con controllo numerico FANUC 31i-B5.

Risultato:

Grazie alla macchina Jeco, Raimondi ha potuto raggiungere una maggiore produttività a livello sia di flessibilità che di precisione lavorativa. Particolarmente apprezzata è la fluidità di lavorazione a livello di tornitura e di sagome particolari, senza alcuna interruzione nel ciclo. La semplicità di programmazione consente di risparmiare fino al 20% di tempo.

Il marmo è da sempre un materiale di pregio dalle caratteristiche uniche e di grande attrazione. Le visioni innovative dell’architettura e del design di interni hanno conferito nuova giovinezza al marmo, che oggi è protagonista di dettagli, complementi d’arredo, superfici e oggettistica di vario tipo.

Il know-how delle aziende italiane del settore è molto elevato e apprezzato, come spiega Simone Raimondi, contitolare di O.&G. Raimondi. L’azienda di Varese è esperta nella progettazione, prototipazione e produzione personalizzata di oggetti in marmo, granito e pietra naturale a partire da lastra e da massello: “Il marmo è un materiale molto particolare da lavorare. Origine, composizione, durezza, colore e venature danno ad ogni blocco caratteristiche talmente peculiari che solo l’occhio esperto di un marmista è in grado di riconoscere. È sufficiente inserire un parametro anche di poco errato nella programmazione della macchina e si rischia di rompere il blocco, con evidente spreco di denaro”. 

Una scelta all’avanguardia

ABM Benelli Macchine si occupa di progettare e realizzare impianti e macchine speciali “chiavi in mano” atti a soddisfare le esigenze di ogni azienda. 

Benelli utilizza da sempre per le sue macchine i controlli FANUC. In passato, l’azienda aveva già montato un CNC della casa giapponese su una fresatrice 5 assi per Raimondi Marmi. Si trattava del controllo numerico FANUC serie 18i-MB5, uscito nei primi anni 2000.

In tutti questi anni abbiamo potuto confermare con i fatti che quando si dice che i controlli FANUC sono i più affidabili al mondo è tutto vero”, dice Alberto Benelli, amministratore di Benelli Macchine. 

Usiamo controlli FANUC da molto tempo, in diverse applicazioni, non solo per il lapideo, e abbiamo sempre riscontrato un’ottima affidabilità e rapidità di elaborazione. Le macchine devono funzionare, e coi CN FANUC siamo al 100% sicuri che funzioneranno”.

Sull’onda dell’innovazione con FANUC

In questi anni, però, il settore del marmo si è completamente trasformato. Innovazione, tecnologie avanzate e funzionalità fuori standard si sono diffuse, trainate dalla necessità di produrre pezzi ed eseguire lavorazioni che, in passato, nemmeno venivano considerate possibili in modo automatizzato.

Jeco – questo il nome della macchina – è un moderno centro di lavoro CNC 5 assi compatto “all in one” che consente di eseguire sulla stessa macchina le operazioni di sgrossatura, finitura e incisioni varie, equipaggiata con controllo numerico FANUC 31i-B5.

La nostra visione era quella di realizzare una macchina che avesse un approccio semplice verso l’operatore”, fa notare Benelli. I controlli FANUC consentono infatti di passare agevolmente da un tipo di lavorazione ad un’altra, mantenendo l’alta velocità e riuscendo a gestire un numero diverso di blocchi di marmo. In questo modo è possibile guadagnare tempo e sprecare meno materiale. 

Anche Raimondi conferma la scelta di FANUC: “Tutte le nostre lavorazioni devono essere flessibili, veloci ed estremamente precise”. In questo senso, il controllo numerico deve essere in grado di gestire fluidamente dei movimenti e dei sincroni abbastanza complessi. Il fatto che il CNC 31i-B5 offra una potenza di calcolo molto elevata permette di caricare programmi anche articolati e di non interrompere la lavorazione. 

Assistenza di valore

FANUC vanta un sistema di assistenza capillare e presente in tutto il mondo. Un vantaggio di importanza strategica per i costruttori di macchine. Anche dal punto di vista del supporto Benelli fa notare che la presenza dei tecnici FANUC è stata costante, sia in fase di progettazione che di sviluppo. Raimondi ha potuto beneficiare di assistenza da parte di FANUC per la gestione CAD/CAM (disegno del pezzo e post processing per la realizzazione del part program).

Infinite possibilità di automazione

Un ulteriore vantaggio dell’affidarsi a FANUC è quella di interagire con un partner tecnologico completo, capace di offrire non solo soluzioni tecnologiche all’avanguardia, ma anche la possibilità di integrare sistemi di automazione come robot per l’asservimento macchina. 

Le macchine per il marmo non richiedono solitamente la presenza di un robot a bordo macchina. Ci sono però situazioni in cui affiancare il robot alla macchina è desiderabile, come quando ad esempio la produzione diventa seriale. FANUC assicura la massima compatibilità tra macchina e robot, che condividono lo stesso ambiente di programmazione, e grazie al pacchetto software QSSR l’integrazione di un robot è davvero questione di pochi istanti.

Anche nel settore del marmo viene posta attenzione sull’efficienza energetica. 

È importante che la macchina sia efficiente al massimo per lavorare in modo continuativo per ore e per sprecare meno materiale possibile”, commenta Raimondi. Tutti i motori della macchina sono del tipo con rigenerazione in rete: nel momento in cui la macchina frena, l’energia non viene dispersa in calore ma viene rigenerata.