Storia di FANUC

Abbiamo percorso una lunga strada

Fin da quando il Dr. Seiuemon Inaba, vero e proprio pioniere del concetto di controllo numerico (CN), ha fondato l'azienda nel 1956, FANUC è sempre stata in prima linea nella rivoluzione della produzione a livello mondiale. Passando dall'automazione di un unico macchinario alla fine degli anni '50 del secolo scorso all'automazione di intere linee di produzione nei decenni successivi, il Dr. Inaba ha dato il via a questo rivoluzionario sviluppo nel momento in cui ha inventato il primo motore a impulso elettrico, programmato un controllo numerico per il motore e inserito quest'ultimo in una macchina utensile.
Nel continuo tentativo di allargare i confini dell'automazione, aumentare la produttività, realizzare prodotti migliori e ridurre i costi, il Dr. Inaba e il suo team hanno proseguito il percorso intrapreso sviluppando un robot basato sugli stessi principi per il carico delle macchine utensili.
Ben presto, altri produttori e altre aziende di progettazione di tutto il mondo hanno potuto beneficiare della tecnologia ideata dal Dr. Inaba, riuscendo così a ridurre i costi e ad aumentare la produttività. E con l'arrivo di prodotti di livello mondiale come ROBOCUT, ROBODRILL e ROBOSHOT negli impianti di produzione tra gli anni '70 e '80 del secolo scorso, FANUC è stata in grado di fornire soluzioni ottimizzate per una gamma sempre più ampia di clienti e applicazioni industriali. In Giappone, FANUC è stata la prima azienda a costruire e utilizzare una fabbrica automatizzata con robot e macchine utensili CN.
Sessant'anni dopo la sua fondazione e con più di 3,6 milioni di controlli CNC e 400.000 robot installati in tutto il mondo, FANUC è ormai il principale produttore a livello mondiale nel settore dell'automazione di fabbrica. Eppure una cosa non è cambiata: il grande impegno profuso da FANUC per allargare i confini dell'automazione e aiutare i propri clienti a ottimizzare i processi di produzione.